PDF Stampa E-mail
Notizie - Notizie flash
Mercoledì 24 Marzo 2010 00:00

G Data: attenti alla truffa dello “zio d’America”


L’azienda tedesca specializzata in sicurezza informatica segnala una nuova variante del famoso “Nigerian Scam” (truffa nigeriana).

Gli strumenti e gli incentivi utilizzati dai criminali online sono in continua evoluzione ma, spesso e volentieri, la tattica più comoda e redditizia consiste nell’adottare nuove varianti di truffe già collaudate e sperimentate con successo. È il caso della nuova ondata di spam che, questa volta, ha per oggetto la promessa di un’eredità da parte del classico “zio d’America”.

I criminali online, come spesso accade, fanno leva sulla falsa promessa di ricevere una significativa somma di denaro. Nella fattispecie viene inviata una mail da parte di un presunto funzionario della Natwest Bank Corporation di Londra il quale ci annuncia di aver scoperto un deposito abbandonato di ben 13.4 milioni di sterline di cui era titolare un certo Thompson Morrison, cittadino americano deceduto con la famiglia in un terribile incidente aereo.

Il suddetto funzionario ci propone di presentarci come il parente più prossimo del defunto “zio d’America” in modo tale che la somma possa venire erogata e non resti depositata presso la banca. Naturalmente a noi andrà il 40% della cifra, mentre il nostro socio in affari tratterrà per sé il 60%.

 

La fase successiva consiste nella richiesta di tutta una serie di dati dell’utente come nome e cognome, indirizzo, numero di telefono, data di nascita e professione con la preghiera, per maggiore riservatezza, di ricontattare al più presto il mittente al suo indirizzo privato.

Come sempre accade in questi casi, qualora si volesse assecondare il mittente, il destinatario della e-mail andrà probabilmente incontro a una richiesta di denaro necessario per attivare la pratica di transizione e da effettuarsi attraverso sistemi di trasferimento fondi (per es. Western Union) che renderanno poi impossibile individuare il destinatario.

L’e-mail fraudolenta rientra in quello che viene comunemente chiamata la truffa “nigeriana” (Nigeriam Scam), ossia una sorta di raggiro informatico molto diffuso e con diverse varianti i cui elementi più ricorrenti sono:

 

•     Gli  indirizzi dei mittenti sono spesso anonimi e strani come, nella fattispecie Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

•     Anche gli indirizzi cui mandare la risposta sono, di norma, altrettanto strani

•     Il denaro è l’argomento prevalente (premi, pagamenti in anticipo, eredità, ecc.)

•     Il contenuto della mail propone circostanze che hanno un’apparenza di veridicità

•     Le e-mail contengono molti errori di linguaggio dovuti più che altro all’utilizzo di un traduttore automatico

 

Il consiglio, come sempre in questi casi, è quello di cestinare immediatamente la e-mail perché non esiste nessuno “zio d’America” pronto a regalarci del denaro.



 

  • 0
  • 1
  • 2
prev
next

G Data: il ritorno del malware ZeuS

G Data: il ritorno del malware ZeuS Nuove ondata di mail di spam pronte per diffondere il pericoloso Trojan bancario. Questa volta con una duplice trappola.   ZeuS è stato sicuramente uno dei Trojan bancari più pericolosi degli ultimi anni. Lungi dall’essere stato completamente eliminato, il pericoloso malware si ripresenta ora ...

Lunedì, 21 Novembre 2011

Leggi tutto

G Data: anche in Italia un utente di Internet su dieci naviga senza protezione

G Data: anche in Italia un utente di Internet su dieci naviga senza protezione Un’analisi condotta da G Data rivela quali sono i punti deboli degli utenti che utilizzano Internet. Tr0ppo spesso si ritiene che gli antivirus gratuiti siano performanti quanto quelli a pagamento.   Il numero delle nuove varietà ...

Giovedì, 27 Ottobre 2011

Leggi tutto

Small Business Solution: la soluzione per le piccole e medie imprese

Small Business Solution: la soluzione per le piccole e medie imprese Una proposta efficace per le aziende che necessitano di una protezione di qualità ad un budget contenuto.   G Data, azienda tedesca leader nel settore della sicurezza informatica, arricchisce la sua offerta con la nuova soluzione pensata appositamente per le ...

Giovedì, 13 Ottobre 2011

Leggi tutto

 

Ricerca spedizione