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| Notizie - Notizie flash | |||||
| Martedì 22 Novembre 2011 00:00 | |||||
G Data: il ritorno del malware ZeuSNuove ondata di mail di spam pronte per diffondere il pericoloso Trojan bancario. Questa volta con una duplice trappola.
ZeuS è stato sicuramente uno dei Trojan bancari più pericolosi degli ultimi anni. Lungi dall’essere stato completamente eliminato, il pericoloso malware si ripresenta ora grazie a una nuova ondata di mail di spam che rimanda a falsi siti di banche più o meno note in ogni nazione. Il trucco è sempre lo stesso: trarre in inganno l’utente e indurlo a cliccare su un link con tutte le conseguenze negative del caso.
Le mail in questione fanno di norma riferimento a false transazioni non andate a buon fine con la conseguenza richiesta all’ignaro destinatario di cliccare su un link per rivedere gli estremi dell’operazione bancaria. Cliccando su questo link si accede a un falso sito web dove viene richiesto all’utente di scaricare un update per Adobe Flash Player necessario per visualizzare il file pdf della transazione.
Ovviamente si tratta di un falso aggiornamento che, come dimostrato dalle analisi condotte dai G Data Security Labs, contiene il malware Zeus identificato come Gen: Variant. Kazy.44360. Come sempre in questo caso i consigli da seguire sono chiari:
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